È uscito in questi giorni, pubblicato dall’Immaginaria editrice, il nuovo libro dello studioso d’arte cremonese Simone Fappanni dal titolo “Scrissi d’arte”. Il volume, il cui titolo s’ispira volutamente alla celebre aria d’opera “Vissi d’arte, vissi d’amore”, presenta una serie di saggi critici, studi e “incontri” con artisti contemporanei svolti in diversi anni di appassionate ricerche. Scrive l’autore nelle pagine introduttive: «questo libro da due esigenze estremamente correlate: quella di riunire assieme contributi critici pubblicati in libri e cataloghi pressoché introvabili poiché esauriti da parecchio tempo e, assieme, proporre una riflessione su quegli artisti che sono diventati amici sinceri, proprio grazie all’arte o, più precisamente, alla loro arte, che è creazione in atto e che tanto mi ha appassionato e appassiona. Una scelta “affettiva”, si perdoni questa definizione poco accademica, che però inquadra bene la prossimità che lega questi scritti l’uno all’altro e che rientra in un più ampio ambito di ricerca, tuttora in divenire, su cui però mi è sembrato opportuno soffermarmi. Questo però è, a mio avviso, solo l’inizio di un percorso di scoperta dell’arte che, a mio parere, non potrà mai essere concluso né, tanto meno risultare a sé stante: l’amore per l’arte prescinde, infatti, da ogni scansione temporale». Il contributo d’apertura vuole essere una riflessione sul concetto di sperimentazione artistica, cioè sulla plasticità che caratterizza gli artisti che praticano un percorso di ricerca, espressiva e tecnica, continua. Segue un testo sulla scultura e soprattutto su ciò che significa praticare quotidianamente questo tipo d’arte. Nel contributo La metafora del sogno si pone in essere, invece, un excursus sul Surrealismo, una corrente d’avanguardia che ancora oggi svela la sua grande profondità e pregnanza. Non potevano mancare diverse pagine legate al rapporto fra l’Arte e il Web, data l’attualità del tema, che apre questioni piuttosto complesse ma davvero interessanti, specie nell’ottica dalla progressiva definizione di nuove dimensioni di espressione della creatività. Con Arte informale: la realtà oltre la forma, a chiusura della prima parte del volume, s’intendono offrire alcuni punti fermi per una ricognizione meta-rappresentativa su ciò ha rappresentato e ancora rappresenta la possibilità di dare vita a opere aniconiche. In due ricerche, una sull’acquerello in Italia, l’altra sul pastello, si documenta la presenza di queste due tecniche nella storia delle Beaux Arts, troppo spesso considerate, ingiustamente, alquanto semplici; mentre in un terzo excursus si vuole offrire, senza pretesa di esaustività, una sinottica ricognizione riguardante l’arte femminile in Italia dal Novecento a oggi. Nella sezione conclusiva del volume, vengono presentati, gli artisti di cui l’autore si è maggiormente occupato in questi ultimi anni, ovvero: Stefano Cozzaglio, Paris Cutini, Giancarlo Cutini, Umberto Esposti, Lorella Facchetti, Moira Facchetti, Oliviero Falconi, Patrizia Falsetti, Emanuela Fera, Lucia Ferrari, Giorgio Frigo, Paolo Lenti, Liana Morgese, Luigi Onofri, Valeria Pontoglio, Sandra Piccioni, Bruno Premoli, Maria Puggioni, Cristina Simeoni, Dante Maccarelli, Giuseppe Zumbolo e Maria Zuncheddu. Simone Fappanni, Scrissi d’arte, Immaginaria editrice, Cremona 2007, pp. 112, Euro 12.
Per info: fasimo71@libero.it
L'Antologia del Concorso di Emozioni è stata pubblicata!
Nel Blog Manuale di Mari potete leggere la presentazione del libro e conoscere le modalità per ordinare la vostra copia (si può pagare con carta di credito, bonifico bancario, contrassegno o bollettino postale).
Ecco la Prefazione di Nicla Morletti.
«In questa preziosa antologia, in questo sacro florilegio delle pulsioni del cuore, sono raccolte le più belle opere della letteratura d’amore contemporanea. Sì, è proprio il caso di dire così, nessun’altra definizione può essere più appropriata.
Si rimane incantati dalla magia che aleggia tra le pagine che prendono qui corpo ed anima.
Si rimane catturati dalla forza che sprigionano le parole. Fiumi di parole, di emozioni vissute in prima persona: il primo bacio, sospiri, tenere carezze, timori, certezze e incertezze.
È proprio il caso di dirlo: in queste pagine sono racchiusi i misteri dell’amore, che brucia in petto e non rivela mai il suo vero nome e scivola sul mondo come un vento leggero che ha sussurri, suoni, dolci parole. È più carezzevole di un’alba di luce e spezza la voce nel silenzio. Soffice e lieve porta fragranze lontane.
Il suo canto impetuoso e tenero vaga per l’eternità.
Lascio con un bacio la mia emozione provata nel mondo del web, nel Blog Manuale Di Mari e Blog degli Autori, nel giardino dell’amore, dove parlano le anime.»
Nicla Morletti
Scrittrice ideatrice del Premio Letterario Internazionale "Il Molinello"
![]() |
17 anni di astinenza, campioni che si trasformavano in bidoni, rivoluzioni tecniche e tattiche, barzellette, sfottò prese in giro e poi calciopoli e lo scudetto a tavolino visti in chiave ironica da un interista doc.
I lamenti di chi si sente perseguitato, ma anche lo stile di una squadra piena di contraddizioni, dal presidente petroliere e ambientalista ai tifosi troppo ottimisti o troppo pessimisti, dagli ultras di destra ai tifosi vip di sinistra, dai brasiliano con la |
|
saudade agli argentini lottatori, ma soprattutto le (poche) vittorie e (tante) sconfitte raccontate da chi ha dovuto a imparare a ridere dei propri errori e delle proprie sconfitte.
“Per anni gli interisti sono stati presi in giro perché non vincevano mai. Ora tutti sanno (noi lo sapevamo già) che se non vincevamo non era solo per incapacità o sfiga. Probabilmente anche quest’anno ci inventeremo qualcosa per non vincere, ma resteremo sempre autoironici, perchè senza una buona dose di autoironia non saremmo riusciti a resistere così tanto tempo” (Sandro Simone) Sandro Simone, 32 anni, foggiano, interista, cura il sito di satira, umorismo e controinformazione www.bengodi.org, collabora con BIP-SATIRA e con altri giornali e siti web. Ha pubblicato per Malatempora: - “Barzellette sulla Juventus e raccontini sulla vecchia signora” - “MILAN, barzellette, aneddoti, raccontini sulla squadra del presidente allenatore” (insieme ad Arturo Bandini) - MONDIALI GERMANIA 2006 (insieme a Stefano Marsiglia) |
|

| Si veda anche: | La Torre di Babele - Il Blog di Pino Scaccia |
![]() |
Copertina:
Giovanna Giolla Vermi. Diario d'amore Collana Neon! - Edizioni Tea S.p.A. pagine: 184 - prezzo: € 10 Monserrat fugge da Milano e parte per l’India.
Nelle pagine del suo diario irrompe, come un film, un mondo di realtà magiche e allucinanti. Narrato con ritmo duro, scatenato e allo stesso tempo poetico, è il viaggio di una ragazza che cambierà per sempre. Una storia d’amore, dove passione, follia e sentimento sono i protagonisti. Un romanzo che lascia senza respiro. Fino all’ultima imprevedibile riga. |
|
Giovanna Giolla, dopo numerosi viaggi, vive a Milano, dove è nata. Scrive racconti sul quotidiano “La Repubblica”. La sua rubrica si chiama: “Transiti”. E’ disegnatrice di favole che scrive e rilega a mano in un unico esemplare. Questo è il suo primo romanzo. |
|
| Si veda anche: |
- Presentazione del romanzo, 21 Febbraio 2007 - Recensione |

| Dello stesso autore, si veda anche Come unica amica una bottiglia sotto le ascelle |
![]() |
Copertina: Nicola Siciliani de Cumis Cari studenti, faccio blog... magari insegno Edizioni Nuova Cultura - Roma 2006 pagine: 161 - prezzo: € 9,50 Una guida alla preparazione degli esami e alla redazione di elaborati scritti, tesine e tesi di laurea, nella specificità di un insegnamento-apprendimento universitario - la Pedagogia generale -, con i suoi contenuti, le sue peculiari iniziative di studio e le sue molteplici istanze collaborative.
|
|
Uno strumento di lavoro per gli studenti e con gli studenti, che vuol essere anche un ragionamento sulle drammatiche condizioni dell'Università di oggi e di chi quotidianamente vi opera, tra i "normali" obblighi didattici e di ricerca e le straordinarie pressioni di aperture culturali, interculturali, professionalizzanti, sociali.
Un'occasione per riflettere tecnicamente e in qualche modo politicamente, dalla "base", sul dibattito in corso sui temi e problemi della Riforma dell'Università. Un'esperienza di comunicazione universitaria, che - anche attraverso particolari modalità multimediali e l'utilizzazione, non soltanto metaforico-ironica, del blog - arriva a proporre costruttivamente l'idea della pubblicità di una didattica nel suo farsi e della possibile pubblicabilità dei suoi risultati (relazioni scritte e tesi di laurea). Un contributo alla qualificazione di un'attività universitaria in progress, mediante la trasparenza delle procedure didattiche, l'uso della tipografia e l'apporto essenziale delle tecnologie print on demand e del web: e, dunque, attraverso l'utilizzazione di griglie editoriali e regole di scrittura, per trattare monograficamente di libri e carte d'archivio, di giornali e film, di CD-Rom, DVD e siti internet, sempre e comunque funzionali alla realizzazione del progetto didattico e scientifico nel suo insieme. (tratto dalla quarta di copertina)
|
|


|
Si veda anche: Il Nepal in un romanzo rosa a tratti giallo
|